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Quanto costa?

Gli eventi sono gratuiti tranne dove diversamente indicato.
Abbiamo bisogno del vostro sostegno e vi invitiamo a sostenere il festival con una donazione minima
per persona, a ogni concerto di almeno €2
C ’è sempre una soluzione in caso di pioggia se non è segnalata è nello stesso luogo

Crediti

©  Musicamorfosi 
direzione creativa Saul Beretta
organizzazione Bianca Malusardi, Clelia Fumanellli, Martina Pogliani, Gaia Beachi, Beatrice Oleari

grafica / visuals Sofia Spreafico 
web Mattia Pirini
foto Maurizio Anderlini
social media Marianna Musacchio
ufficio stampa Andrea Conta
prodotto da Musicamorfosi 

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Il Festival

MILANO LA CITTA’ CHE SALE 2026  
NUOVI RITUALI URBANI 

Musica travolgente, fanfare, milonghe, tanghi, trampoli e tamburi, fino a ferragosto in tutti i quartieri del Municipio 4.

Il festival Milano la Città Che Sale. Nuovi rituali urbani si appresta a invadere, gioiosamente, con una serie di spettacoli, balli, parate e concerti – dal 21 luglio a Ferragosto – i quartieri, le piazze, gli spazi pubblici, i mercati rionali, i cortili delle case popolari e i giardini del Municipio 4, con tantissime iniziative (tutte a ingresso libero) all’insegna della musica, dell’aggregazione e dell’inclusione sociale.
Dopo un inizio itinerante con due travolgenti formazioni africane: una fanfara del Benin e percussionisti e trampolieri dal Togo di Il cuore del festival sarà il Giardino delle Culture di via Emilio Morosini 8: qui sono in programma quattro concerti di “Nuovi Rituali Urbani” che esploreranno in modo sorprendente il jazz, il flamenco, il funk e i ritmi sudamericani. Si parte sabato 8 agosto con il concerto del quartetto composto da Melodie Gimard (pianoforte e voce), Manel Fortia (contrabbasso), Pablo Gomez Molina (batteria e voce) e Andrea Jimenez (danza), che reinterpreteranno il flamenco attraverso una lente contemporanea, fondendolo con il jazz, con arrangiamenti vocali e con altri stilemi del folklore spagnolo. Domenica 9 agosto sarà la volta del trio guidato da Marzo Mezquida, fuoriclasse del pianoforte e musicista vulcanico che spazia dal latin jazz al fado, dal flamenco alla classica: insieme a Martín Meléndez (violoncello) e Aleix Tobias (percussioni), Mezquida presenterà “Tactil”, il suo nuovo album. Lunedì 10 agosto sarà di scena il gruppo colombiano La Perla, trio di cantanti e percussioniste che incarnano la cultura caraibica colombiana con una formula unica e innovativa, facendo risuonare con attitudine rock generi e stile come bullerengue, cumbia, merengue, gaita e champeta creola.  Martedì 11 agosto spazio alla Banda Maje, il progetto ideato dal compositore e tastierista salernitano Peppe Maiellano: in “Costa Sud”, il nuovo album del gruppo, il Neapolitan funk dialoga con la musica brasiliana, le suggestioni afro si intrecciano alla disco mediterranea, le melodie italiane convivono con groove contemporanei. Il festival si concluderà alla Cascina Cuccagna con l’esibizione del trio svizzero ELÆNA, nel cui sound eclettico confluiscono jazz, groove e progressive, con influenze che vanno dai Radiohead a Robert Glasper. I brani dell’album “Birds Whisper” trasformeranno la Cascina Cuccagna in un luogo esotico nel giorno di Ferragosto trascorso in città.

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